Iscrizioni aperte · nessun costo, nessun vincolo

Il tuo gesto vale. Mettiamolo per iscritto.

In giro per il mondo si vendono macchine che dichiarano di fare la pizza napoletana, la romana, la teglia. Nessuna di quelle aziende ha chiesto niente a nessun maestro italiano. Il Registro delle Maestrie serve a cambiare questa cosa: chi vuole usare una tradizione italiana passa da chi la sa fare, e paga.

Di cosa stiamo parlando

Il tuo modo di stendere, scritto due volte

A sinistra come lo diresti tu. A destra come deve essere scritto perché una macchina possa capirlo. La seconda colonna non esiste finché non c’è la prima: senza il maestro, non c’è niente da scrivere.

Come lo dici tu

“Il panetto lo apro dal centro e mando l’aria al bordo con i polpastrelli, non col palmo. Sei schiaffi, non di più. Se la pasta tira, aspetto: non è pronta, e a forzarla si strappa.”

Come deve essere scritto
gesto: apertura panetto, napoletana
contatto: polpastrelli, due mani
escluso: palmo, mattarello
aria: dal centro verso il bordo
ripetizioni: 6 ±1
quando_fermarsi: la pasta tira
poi: far riposare, riprendere
errore: si strappa

Ogni maestro riempie quella colonna a modo suo. È questo che rende il registro una cosa seria e non un elenco di nomi: sono differenze vere, che si vedono e si misurano.

Il patto, senza giri di parole

Cosa ti diamo e cosa non ti promettiamo

Quello che è garantito

  • Resti tu l’autore. Il tuo nome resta attaccato al tuo gesto, sempre.
  • Decidi tu a chi. Hai diritto di veto su ogni singola azienda che vuole usare il tuo nome.
  • Se si guadagna, guadagni. Una quota su ogni macchina che porta la tua firma.
  • Niente esclusiva sulla tua persona: continui a lavorare, insegnare e fare corsi come prima.
  • Sai sempre dove finisce. Ti diciamo nome e paese di chi chiede la licenza, prima di firmare.

Quello che non ti promettiamo

  • Se vieni scelto dai Robot AI, avrai certamente un compenso e ti promettiamo che negozieremo per chiedere "diritti di autore" per te.
  • Nessun compenso oggi. Non c’è ancora nessun contratto chiuso.
  • Non possiamo impedire a un’azienda di copiare un gesto senza citare nessuno. Possiamo rendere più conveniente citarti.
  • Una tecnica non è brevettabile. Nessuno può diventare proprietario della napoletana, noi compresi.
  • Non sappiamo se funzionerà. È un tentativo, e te lo diciamo prima e non dopo.
Le tradizioni mappate finora

Dodici, e non sono tutte

Se la tua non c’è, iscriviti lo stesso e scrivicelo: l’elenco è aperto e ci interessano soprattutto quelle che stanno sparendo.

Iscrizione

Cinque campi, due minuti

Non ti chiediamo né documenti né ricette. Ci serve sapere come lavori e come raggiungerti.

Manifestazione di interesse, non un contratto. Nessun compenso è promesso in questa fase. I dati servono solo per ricontattarti e non vengono ceduti a nessuno.
Le domande che ci fanno tutti

Risposte dirette

Un robot mi ruba il mestiere?

Le macchine per la pizza esistono già e si vendono, oggi, in Europa e negli Stati Uniti. Dichiarano di fare la napoletana e la romana senza avere chiesto niente a nessuno. Il registro non crea quel mercato: fa in modo che chi ci guadagna paghi i maestri italiani invece di prendersi il nome gratis.

Devo dare la mia ricetta?

No. Le ricette non ci interessano e comunque non sarebbero tutelabili: una ricetta non si può possedere. Quello che vale è il tuo nome e il tuo modo di muovere le mani.

Cosa mi verrebbe chiesto, in pratica?

Di lavorare come lavori sempre, con una telecamera che riprende le mani, ripetendo lo stesso gesto tante volte con impasti diversi. Non è una lezione e non è uno spettacolo: serve proprio la ripetizione, anche se annoia.

Se mi iscrivo sono obbligato a qualcosa?

No. L’iscrizione è solo un modo per dirci che ti interessa. Il momento in cui decidi davvero è la firma del mandato, che oggi non esiste ancora e che leggerai con calma.

Chi siete?

Pizzait è una piattaforma di menù digitali per la ristorazione: circa 400 locali attivi e oltre mezzo milione di visualizzazioni al mese su Google. Non siamo una start-up nata ieri per questo progetto, siamo gente che lavora con i ristoratori da anni.

A che punto siamo

Il registro è in costituzione. Le tradizioni sono mappate, i maestri si stanno iscrivendo, non è ancora stata girata una sola ripresa e non è stato firmato nessun contratto con nessuna azienda.

Lo scriviamo qui perché preferiamo perdere qualche iscritto oggi che perdere la faccia domani. Se ti interessa, entra adesso: chi c’è dall’inizio conta di più.